Guardate gente, guardate:
mercoledì 3 febbraio 2016
La realtà in trasparenza
Il mio amico Alessandro Giuntini ha appena aperto un blog dal titolo interessante: La realtà in trasparenza. Ed esordisce con un primo articolo acuto e preciso come l'autore.
lunedì 1 febbraio 2016
Non si comincia bene se non dal cielo (scuse a don Bosco)
Mi scuso con don Bosco oggi non l'ho proprio ricordato.
Infervorato dalla famiglia - quella santa di Nazareth - me lo son dimenticato.
Per farmi perdonare pubblico alcune delle sue massimo più famose:
Infervorato dalla famiglia - quella santa di Nazareth - me lo son dimenticato.
Per farmi perdonare pubblico alcune delle sue massimo più famose:
lunedì 25 gennaio 2016
Ambrogio: Ciò che in altri è severità in Cristo è dolcezza
Perché temo di ammettere i miei peccati? Perché temo di dichiararli? Che paura ho di richiamare la mia vergogna di fronte a colui u cui giudizi sono dolci? Ciò che in altri è severità in Cristo è dolcezza, in Cristo è soavità, perché Lui stesso è soave.
mercoledì 20 gennaio 2016
giovedì 7 gennaio 2016
Magi o pastori?
mercoledì 6 gennaio 2016
A. Pozzi: in riva alla vita
Ritorno per la strada consueta,
alla solita ora,
sotto un cielo invernale senza rondini,
un cielo d’oro ancora senza stelle.
Grava sopra le palpebre l’ombra
come una lunga mano velata
e i passi in lento abbandono s’attardano,
tanto nota è la via
e deserta
e silente.
alla solita ora,
sotto un cielo invernale senza rondini,
un cielo d’oro ancora senza stelle.
Grava sopra le palpebre l’ombra
come una lunga mano velata
e i passi in lento abbandono s’attardano,
tanto nota è la via
e deserta
e silente.
martedì 5 gennaio 2016
Che confusione la parola amore
Al termine dell'Ora Media, nella Liturgia delle Ore secondo il rito ambrosiano si trova la seguente orazione:
Nella natura umana del tuo Figlio, o Dio,
hai voluto darci la fonte e il compimento
di ogni nostro rapporto con te;
mantienici sempre nella sua eredità
perché ogni nostra possibilità di salvezza
risiede in lui, che vive e regna
nei secoli dei secoli.
Nella natura umana del tuo Figlio, o Dio,
hai voluto darci la fonte e il compimento
di ogni nostro rapporto con te;
mantienici sempre nella sua eredità
perché ogni nostra possibilità di salvezza
risiede in lui, che vive e regna
nei secoli dei secoli.
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