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giovedì 13 dicembre 2018

mercoledì 12 aprile 2017

A Merini: io ti posso parlare di Lui

Io che sono vicina alla morte
io che sono lontana dalla morte
io che ho trovato un solco di fiori
che ha chiamato vita
perché mi ha sorpreso,
enormemente sorpreso
che da una riva all’altra
di disperazione e passione
ci fosse un uomo chiamato Gesù.
Io che l’ho seguito senza mai parlare
e sono diventata una discepola
dell’attesa del pianto,
io ti posso parlare di lui.

domenica 10 aprile 2016

il Crocifisso di san Damiano

La croce di San Damiano fu una di un certo numero di croci dipinte con figure simili nel XII secolo in Umbria. Il nome dell'artista è sconosciuto ma è datata attorno all'anno 1100 circa. (cit. Wikipedia)

martedì 15 settembre 2015

Il Crocifisso sorridente di Lérins

Al mio maestro Giacomo Biffi piaceva la polemica. Essendo intelligente e furbo ci entrava solo se era sicuro di avere ragione. Non lo preoccupava il fatto di avere tanti nemici o nemmeno di essere solo a sostenere la disputa. Anzi nell'essere da solo provava il gusto, che condivido, dell'esser bastian contrario. Cercava sempre e solo di stare dalla parte del vincitore cioè del Crocifisso risorto. L'obbedienza alla verità era l'unica cosa che davvero lo interessava.
Succedeva talvolta che l'ardore della discussione lo facesse accalorare e rischiasse di far tracimare la critica intelligente verso il crinale della rabbia. Allora era capace subito di fermarsi e di commentare: "meglio non proseguire con questi discorsi, si rischia di perdere il buon umore".

domenica 10 maggio 2015

Madonnina


















Madonnina di Fulvia Mendini, che qui traduce Antonello da Messina in linguaggio contemporaneo. Fulvia Mendini,Madonnina del velo azzurro. Acrilico su legno, 42x30 cm, 2014.

Tratto da Eccellenti pittori

martedì 24 marzo 2015

Agostino: attaccati al legno della croce

E' come se uno vedesse da lontano la patria, e ci fosse di mezzo il mare: egli vede dove arrivare, ma non ha come arrivarvi. Così è di noi, che vogliamo giungere a quella stabilità dove ciò che è è, perché esso solo è sempre così com'è. E anche se già scorgiamo la meta da raggiungere, tuttavia c'è di mezzo il mare di questo secolo. Ed è già qualcosa conoscere la meta, poiché molti neppure riescono a vedere dove debbono andare.