Visualizzazione post con etichetta Passioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Passioni. Mostra tutti i post

domenica 2 settembre 2018

Operazione nostalgia ma mica tanto

dopo un paio di mesi mi sento un po' in colpa a non aver pubblicato più nulla
scartabello il mio pozzo alla ricerca di qualcosa da condividere
e dato che inizia a finire la mia stagione nel fondo del secchio
raccolgo nostalgia e pezzi di sentimento in un esame di coscienza poco cattolico e semmai rapsodico
apro iutub e mi trovo davanti un pezzo commovente e divertente

venerdì 20 ottobre 2017

Purché tu mi tenga per mano

Mio Dio, prendimi per mano, 
ti seguirò da brava non farò troppa resistenza. 
Non mi sottrarrò a nessuna delle cose 
che mi verranno addosso in questa vita, 
cercherò di accettare tutto e nel modo migliore. 
Ma concedimi di tanto in tanto un breve momento di pace. 

lunedì 7 agosto 2017

In valigia

Ricordati di mettere in valigia:
Il cavetto del cellulare
Il cavetto del PC
Il breviario
Costume rosso
La muta completa (l'anno scorso l'hai scordata)
Il Corano e i libri sull'Islam
Ops la Bibbia

domenica 11 settembre 2016

A. Mittone: Mi sta malissimo

Tratto da ilfoglio.it

C’è stato un tempo in cui la vita era tutta rosa. Cuoricini di paillettes rosa shocking si rincorrevano su magliettine rosa confetto, strabordavano sui volant di gonnelline rosa antico e infine planavano sui fiocchi di leziosi sandaletti bianchi e rosa.
Poi è arrivata l’adolescenza e l’unico rosa sopravvissuto è quello di un fard (peraltro poco usato perché invecchia). Quando la vita era rosa, immaginavo i pomeriggi di shopping con mia figlia diventata adolescente come quelli di certi film dove mamma e figlia fanno facce buffe davanti allo specchio del camerino, selezionano in rapido montage abiti e giacche e poi, cariche di buste ed ebbre di allegria, finiscono a scambiarsi affettuose confidenze davanti a uno spumoso frappè rosa fragola.

Oggi che mia figlia ha sedici anni, quando dalla sua stanza rigorosamente chiusa arriva l’urlo “Non ho niente da mettermi!” (rabbioso, infelice, vagamente recriminatorio perché è colpa mia e

giovedì 20 agosto 2015

Le gioie di un prete in vacanza

-  Uscir di casa senza chiavi
-  celebrare la messa senza dover dare avvisi
- recitare l'ufficio senza fretta
- assistere ai capricci dei bambini senza doversene curare

domenica 14 giugno 2015

Resegup - 2

"Quanto pensi di metterci?"
ci sfidiamo ma con una certa carità.
"credo quattro e mezza ma non so è la prima volta"

Io partecipo in sostanza alle gare che partono sotto casa mia. Primo perché così non devo muovere la macchina e non devo fare la doccia in mezzo agli altri. Poi perché sono quelle della città e io sono un cittadino. 

Esco di casa baldanzoso dopo la pennica  e una sessione tranquilla di stretching. Mi sono rasato e incerottato nella speranza di salvare le dita dei piedi. Trovo sul sagrato i sacrestani che mi deridono e tre amici "colpevoli" di avermi coinvolto. Tutti sappiamo che i più forti sono Gus e Giacomo. Ce la ridiamo di gusto, ognuno sa già più o meno quanto ci metterà. Onestamente io non sento gran competizione il mio scopo è solo arrivare.

Alla partenza siamo tantissimi e mi sento davvero felice. Non vorrei essere in nessun altro posto al mondo, so che devo provarci.

domenica 7 giugno 2015

Resegup - 1

Mia madre:
"Lo sapevo! Quando non telefoni per un po'
vuol dire che la stai per combinare!
SEI UN CRETINO!  Cosa pensi!?
Beh come stai?"

L'emozione mi è arrivata almeno una settimana prima anche se la preparavo da un anno. Ho spostato ogni impegno parrocchiale: Comunioni, feste, anniversari, recite, preparazioni, ecc.

sabato 6 giugno 2015

Paura

Amici, tra poco inizia la mia prima Resegup. Ho una fifa boia. Il mio angelo custode avrà da fare. Grazie a tutti del sostegno. 

martedì 26 maggio 2015

anche stasera mi batte il cuore

... è stata tutta una vita di sacrifici e di gelo! 
Così si fa il teatro. 
Così ho fatto! 
Ma il cuore ha tremato 
sempre 
tutte le sere! 
E l'ho pagato, 
anche stasera mi batte il cuore 
e continuerà a battere 
anche quando si sarà fermato. 

Eduardo de Filippo 
Ultimo discorso 

venerdì 15 maggio 2015

Come sembrare milanese

Corriere.it pubblica un articolo di singolare interesse per una buona formazione. Indispensabile in tempi di EXPO.

domenica 15 febbraio 2015

Il discorso di Re Resegone


Amato e benedetto popolo di Lecco,
sono onorato anche quest'anno di chinare il mio dorso normalmente rivolto al cielo per assumere il ruolo di Re del Carnevale! So di essere molto amato dai lecchesi che spesso percorrono le mie pendici e in compagnia di mia moglie, la bellissima Regina Grigna, ed il gran ciambellano nostro fedele servitore desideriamo augurare a tutti i lecchesi e non solo una settimana di gioia e di serenità, fortuna, festa e pace!

martedì 13 gennaio 2015

Centra la corsa di A. Lavecchia

Il mio amico Alberto Lavecchia ha pubblicato un libro che si intitola "Centra la corsa - c'entra la corsa" pubblicato da Feltrinelli di cui potete trovare in fondo la scheda e le modalità di acquisto. Sono molti i motivi per cui ringrazio il mio amico in questa semplice recensione.
Il libro è composto di circa 80 piccole pagine e da una preziosissima copertina che un grande fotografo gli ha regalato. Si legge in breve tempo ed scritto in un linguaggio scorrevole e piacevole. L'argomento trattato, si capisce bene, è l'arte del correre. Quello dei racconti sulla corsa è un filone letterario sviluppatosi in maniera eccezionale grazie allo sviluppo del movimento podistico, pratica sempre più diffusa alle nostre latitudini e non solo. Alberto ha scelto di raccontare la sua esperienza amatoriale nell'affrontare la maratona di New York, intercalando al racconto preziose indicazioni su cosa non fare prima e durate una gara di corsa. Lo sviluppo è semplice e chiaro e chi è appassionato di corsa certamente lo sentirà vicino. Chi invece non ama correre apprezzerà la semplicità, l'onestà e l'autoironia con cui Alberto racconta di sé.
Tuttavia io lo consiglio soprattutto per il finale.

venerdì 7 novembre 2014

giovedì 4 settembre 2014

Vi sono soltanto due amori...

Vi sono soltanto due amori: l'amore di se stessi e l'amore per le altre creature viventi. E dietro all'amore di se stessi vi sono la sofferenza ed il male. E dietro all'amore per gli altri vi è il bene, vi è Dio. Ogni qualvolta l'uomo ami all'infuori di se stesso, coscientemente o no, egli compie un atto di fede in Dio. Vi sono soltanto due amori: l'amore di se stessi e l'amore di Dio.

Maxence van der Meersch, Corpi e anime

giovedì 7 agosto 2014

Tutto qui

Per grazia di Dio sono uomo e cristiano
Per opere grande peccatore
Per vocazione pellegrino senza dimora 
Errante di luogo in luogo
Il mio patrimonio è:
Sulle spalle una bisaccia col pane secco. 
Sotto la camicia una Bibbia. 
Tutto qui. 

Dai racconti del pellegrino russo

martedì 5 agosto 2014

domenica 6 luglio 2014

Sfide

Io vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
domani si parte
con qualche amico a tentare la verifica, l'esame

con questo dono terribile che portano gli ...enta
questo sapere, prevedere e controllare.

Speravo che l'età portasse a superare qualche peccato
ed invece giù sempre più tristi quei gesti maledetti che tolgono la vita

Però si porta anche una voglia, inattesa, di ripartire
Forse per me è più bello riprendere che festeggiare

sì com'è vero il mondo che c'ho sotto i piedi... è così!

martedì 13 maggio 2014

Giacomo, il teatro, Milano e la fede

La grande performance di Giacomo nello "Spettacolo" della Croce di Giovedì 8 Maggio mi ha dato occasione di notare come molti amici si fossero persi questo video eccezionale.
In occasione del saluto al nuovo Arcivescovo Scola organizzarono un incontro con il mondo della cultura e prese parola anche Giacomo Poretti.
Forse una delle migliori testimonianze di fede ambrosiana degli ultimi anni.