domenica 10 settembre 2017

L'ultimo giorno di Scola

1. «Chi è costei che sorge come l’aurora, bella come la luna, fulgida come il sole, terribile come un vessillo di guerra?

domenica 3 settembre 2017

Memorie dalla canonica

Non faccio certo parte di quelli che si lamentavano del caldo. L'estate è un libro con un solo verbo difettivo: zanzare. Ormai il vento e la pioggia hanno spazzato via quel residuo di sole legato al nome Agosto che il terribile Settembre non conosce. Gli studenti si attardano in quella inutile persecuzione chiamata compiti delle vacanze, le scuole riaprono, i vaccini si spandono a difendere la popolazione. Mi attardo nel vizio solito della malinconia scartabellando col topo in mano le foto dei campeggi. Come tutti i grandi scrittori sono attanagliato dal dramma della pagina bianca e spreco tempo in attesa di qualcuno che mi domandi.
Tornerete, cari amici, tornerete ai vostri intervalli e ai vostri banchi di sudore con quel vecchio professore che ti ha rubato il tempo con la sua mediocrità (cit.). E la mia invidia cresce nell'essere lontano dalla campanella e dal registro che vi perseguitano.

lunedì 7 agosto 2017

In valigia

Ricordati di mettere in valigia:
Il cavetto del cellulare
Il cavetto del PC
Il breviario
Costume rosso
La muta completa (l'anno scorso l'hai scordata)
Il Corano e i libri sull'Islam
Ops la Bibbia

sabato 10 giugno 2017

Inizio l'Oratorio estivo

Grazie, Signore,
per il dono della vita,
per il dono dei nostri amici
e per le persone che ci vogliono bene!


Oh buon Dio, domani nella Messa ti affiderò altri sessanta giovanotti belli come il sole che vorrebbero fare gli animatori. Io

venerdì 19 maggio 2017

Lecco, una città PER giovani?

Due amori diedero origine a due città, alla terrena l'amor di sé fino all'indifferenza per Iddio, alla celeste l'amore a Dio fino all'indifferenza per sé. Di questi due amori l'uno è puro, l'altro impuro; l'uno sociale, l'altro privato; l'uno sollecito nel servire al bene comune in vista della città celeste, l’altro pronto a subordinare anche il bene comune al proprio potere in vista di una dominazione arrogante; l'uno è sottomesso a Dio, l'altro è nemico di Dio.


De civitate Dei, Agostino di Ippona , XIV, 28

La questione che è stata posta questa sera si articola attorno a tre parole: Lecco, Città e giovani. Sono tre temi che possono essere presi da molti punti di vista e ci auguriamo che questi stessi siano sempre più ampi, articolati e approfonditi. Io vorrei attirare l'attenzione però sulla preposizione semplice “per” (che ahimè contiene una erre) sulla quale ruota la mia riflessione. Potrei quindi rigenerare la domanda in maniera diretta dicendo: tu per chi sei? Provo ad argomentare.

lunedì 1 maggio 2017

Inizio del mese di Maggio

«Per esaltare la Vergine Maria,
da sempre il popolo di Dio
sceglie le parole più splendenti
e le similitudini più suggestive.
Quella di Maria è dunque una gloria
che ha le sue radici nell’umiliazione,
è una gioia che nasce dal pianto».

Giacomo Card. Biffi