martedì 6 settembre 2016

Di ritorno da Cracovia (4)

Rinasce il pudore

Una delle forme più volgari e tristi della violenza contemporanea è l'assenza di quel velo di grazia che si chiama pudore. La volgarità, i doppi sensi, e la pornografia distruggono la bellezza del corpo e dell'animo umano. Ogni significato della corporeità viene travolto in una violenza che passando per il degradamento ha per ultimo gradino la morte. Chi conosce Cristo ritrova il giusto profilo delle cose, è capace di guardare a sé con onestà e di guardare gli altri come segni e presenza della grazia. Non pensa più all'altro sesso come ad un oggetto di piacere ma riconosce la grandezza ed il mistero della persona che ama, “tu sei un segno per me”.

sabato 3 settembre 2016

Baroncini: Sono una delle poche persone che conosco soddisfatte di essere prete

Baroncini, le confessioni di un vecchio leader di CL

di Riccardo Cascioli 30-08-2016


Tratto da la nuova bussola quotidiana

La lunga vita sacerdotale? «È vedere realizzata la promessa di Dio». Don Giussani? «Per me ha significato scoprire che Gesù Cristo è la salvezza per tutti gli uomini, scoprire l’orgoglio di essere cristiani». Comunione e Liberazione? «Non ha ancora realizzato la genialità di Giussani». A parlare così è don Fabio Baroncini, che del movimento fondato dal servo di Dio don Luigi Giussani non è soltanto uno della prima ora, ma è stato parte del ristretto gruppo di amici che per 40 anni ha condiviso con Giussani la responsabilità del movimento. 

giovedì 25 agosto 2016

Di ritorno da Cracovia (3)

E' la scoperta della misericordia

L'avvento della grazia genera stupore e calore come l'incontro più umano che potessimo fare. All'improvviso quel Dio che sapevo creatore ma ritenevo lontano si fa salvatore, cioè vicino. Sperimento la vicinanza di un amico che mi conosce e mi guarda con un amore tenerissimo e vero. Sperimento la possibilità di aprirmi con lui del tutto senza vergogna,

mercoledì 24 agosto 2016

Di ritorno da Cracovia (2)

Nei suoi discorsi, Papa Francesco ha affrontato molti temi che meritano di essere approfonditi. E' chiaro anche che il segreto della Gmg è la presenza viva e reale del Signore Gesù Cristo. C'è quindi una continuità fortissima con tutte le esperienze che abbiamo fatto in questi anni nei vari Oratori.

martedì 23 agosto 2016

Di ritorno da Cracovia (1)

Chi prende parte per la prima volta ad una GMG rimane subito colpito dall'enorme numero di persone presenti. Un popolo sterminato ricco di colori, suoni e stili diversissimi, gruppi provenienti da tutto il globo terracqueo eppure tutti uniti in una gioia collettiva che

sabato 20 agosto 2016

Krakow 2016: Messa col Papa

Cari giovani, siete venuti a Cracovia per incontrare Gesù. E il Vangelo oggi ci parla proprio dell’incontro tra Gesù e un uomo, Zaccheo, a Gerico (cfr Lc 19,1-10). Lì Gesù non si limita a predicare, o a salutare qualcuno, ma vuole – dice l’Evangelista – attraversare la città (cfr v. 1). Gesù desidera, in altre parole, avvicinarsi alla vita di ciascuno, percorrere il nostro cammino fino in fondo, perché la sua vita e la nostra vita si incontrino davvero.

sabato 13 agosto 2016

Krakow 2016: Sabato sera

Cari giovani, buona sera!

E’ bello essere qui con voi in questa Veglia di preghiera. Alla fine della sua coraggiosa e commovente testimonianza, Rand ci ha chiesto qualcosa. Ci ha detto: “Vi chiedo sinceramente di pregare per il mio amato Paese”. Una storia segnata dalla guerra, dal dolore, dalla perdita, che termina con una richiesta: quella della preghiera. Che cosa c’è di meglio che iniziare la nostra veglia pregando?