domenica 29 giugno 2014

giovedì 12 giugno 2014

in tempo di oratorio estivo

Come descrivere la gita ai parchi acquatici coi ragazzi?
Qui l'autrice ci ha provato...

Marta Sesana, 
Acquasplash. 
Tempera su carta, 42x30 cm, 2013.

Tratto da "Eccellenti pittori"

domenica 8 giugno 2014

12 anni fa don Filippo diventava prete!





12 anni fa, mio fratello Filippo diventava sacerdote: che bello!
Durante una splendida cerimonia in Duomo, tenuta dal cardinal Martini, ecco arrivare il momento della consacrazione e dell'inizio del nuovo percorso di vita di una trentina di giovani ragazzi, di giovani preti.

Attorno a me c'era una grande moltitudine di persone: genitori, parenti, amici, parrocchiani...

Attorno a me c'era una grande gioia. Si respirava nell'aria la favolosa esperienza della vocazione e dell'entusiasmo!
Ogni presente aveva gli occhi in festa!

E poi è giunto il momento dell'abbraccio dei nuovi presbiteri con tutti i presenti: uscendo dall'arcivescovado non avevano il tempo di guardarsi in giro che venivano abbracciati dall'affetto di parenti e amici.
Un abbraccio carico di emozioni, di commozione e di felicità!

Quando don Filippo è uscito l'ho visto prima come l'ho sempre visto: un fratello.
E poi... Come cantava De Gregori nella canzone "San Lorenzo":
"E il Papa la domenica mattina da San Pietro,
uscì tutto da solo tra la gente, 
e in mezzo a San Lorenzo, spalancò le ali, 
sembrava proprio un angelo con gli occhiali."

Cari auguri fratello don !
Lorenzo


sabato 31 maggio 2014

La predica che avrei voluto fare oggi

              Oggi possiamo toccare, vedere e sentire una gioia profonda e diffusa. Possiamo toccare la gioia della fede di due amici che si accostano all'altare per il loro matrimonio.

Non è vero mai

La mia amica Arisa è uscita con un gran bel disco e Davidone del lago ha messo in piedi un'opera forse pretenziosa ma non male. Io mi son preso una cotta per questa coppia. Entrando in un bar una TV trasmetteva questo video e non ho resistito alla mia vecchia passione per le canzoni dell'amore sfigato come le chiamava Francesco sommo poeta.

Nonostante stanotte, nonostante la filosofia
milioni di libri scritti da questo motore che è la malinconia

Rimane qualcosa di intenso, nonostante sei andato via
Nonostante la gente si accontenta di quello che ha
Io non mi accontento di niente, io mi accontento se tu resti qua