Vi sono soltanto due amori: l'amore di se stessi e l'amore per le altre creature viventi. E dietro all'amore di se stessi vi sono la sofferenza ed il male. E dietro all'amore per gli altri vi è il bene, vi è Dio. Ogni qualvolta l'uomo ami all'infuori di se stesso, coscientemente o no, egli compie un atto di fede in Dio. Vi sono soltanto due amori: l'amore di se stessi e l'amore di Dio.
Maxence van der Meersch, Corpi e anime
giovedì 4 settembre 2014
lunedì 1 settembre 2014
Due grazie
La data non inganna. È tempo di ripresa. Certo la riflessione sul cammino avrebbe bisogno di molti altri capitoli: i compagni, la fatica, lo smarrimento, gli incontri, ecc.
Come pellegrino sono un ancora un dilettante, un giorno crescerò.
Mi accorgo però di due grazie. La prima: essere in cammino, faticare passo dopo passo permette di sentire il cuore e
sabato 30 agosto 2014
Io vagabondo (che non sono altro)
Io un giorno crescerò
e nel cielo della vita volerò
Non so più nemmeno a quando risalga la prima volta che ho
sentito LA canzone. Mi si è appiccicata addosso e non si è più levata. Di certo
l'ho ascoltata in macchina con Sergio all'Elba mentre ci faceva storia della
musica leggera italiana cantando lui stesso.
Ho iniziato a seguire i Nomadi quando era da poco
scomparso il loro storico leader, Augusto Daolio. Le foto lo ritraggono sempre
sul palco con la barba lunga fino all'ombelico, gli occhiali tondi e colorati,
vestito in maniera dimessa e sempre a fianco di Beppe Carletti l'altro vero
nomade. Avevano iniziato negli anni '60
ottenendo grandi successi dal sodalizio con Guccini ai primi posti nelle
classifiche. Poi
un silenzio astioso nei loro confronti da parte delle case di
distribuzione e dai grandi circuiti commerciali. Augusto e Beppe non si sono
scoraggiati a hanno continuato a cantare per le piazze d'Italia martedì 26 agosto 2014
Pellegrini e cittadini
Infatti chi è stato pellegrino su questa terra, è cittadino nel cielo, chi invece ha ritenuto di stabilire su questa terra ogni sostanza della sua anima ed è stato felice di ottenere in eredità questa terra, sarà escluso dal regno di Dio.
Sant'Ambrogio di Milano, Abramo.
domenica 24 agosto 2014
Canta e cammina
Camminando insieme è inevitabile che si inizi ad un certo
punto a cantare. Le gambe dopo un po' prendono il ritmo e se la salita non è
esagerata anche al milanese medio resta quel po' di fiato che basta per
cantare. Prima si discute sul percorso, poi sull'attrezzatura ecc. una volta
impostato tutto, il sentiero da percorrere chiede tempo. Può essere mezz'ora,
un'ora, tre ore o più comunque sei in una situazione che stai conducendo avanti
e non hai altro da fare che andare.
Non è più una situazione così usuale oggi.
sabato 23 agosto 2014
Camminerò camminerò
Camminerò, camminerò
sulla tua strada Signor
dammi la mano voglio restar
per sempre insieme a te
Tra le canzoni che non possono mancare in oratorio c'è
sicuramente questa. E' talmente semplice da imparare che almeno per il
ritornello non necessita di libretto o foglietto. Cantandola spesso mi sono
entusiasmato per il tempo futuro.
venerdì 22 agosto 2014
Cammino in montagna coi ragazzi
La maggior parte delle camminate della mia vita le ho fatte
accompagnando i ragazzi dell'Oratorio. All'inizio anche io mi chiedevo
come mai gli oratori non andassero in vacanza al mare. Ho iniziato a fare come
fanno tutti (che è quasi sempre il criterio migliore). Ma non volevo fare
proprio a caso, volevo fare come fanno più bravi. Non avendo nessuna
esperienza di oratorio, e non trovando nessuno che ci tenesse ad insegnarmi il
mestiere, mi son messo ad ascoltare quello che facevano gli altri e ho cercato
di copiare tutte le cose migliori. Ovviamente sono convinto di aver raggiunto
il massimo in questo campo. Ma questo lo giudicherà la storia.
Per me la vacanza dell'Oratorio in montagna trova nella gita
la sua massima espressione.
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