domenica 19 luglio 2015

E. Ghini: In memoria di Giacomo Biffi apostolo di Cristo. Elogio della parresia

Emanuela Ghini - Giacomo Biffi è stato un pastore di grandissima intelligenza spirituale, profondamente innamorato di Dio e dell’uomo, a volte quasi intemperante per questo duplice unico amore. Il suo patrimonio di pubblicazioni teologiche e pastorali arricchisce la Chiesa ed educa tutti a una visione del cristianesimo profondamente realistica, umano-divina, dove il rigore della ragione si sposa a una profonda sensibilità e la fermezza delle convinzioni è mitigata da una grande umiltà. Con un senso indomito dell’assoluto, fonte di intraprendenza e insieme di distacco e profonda serenità. E un umorismo dalle mille sfumature, garbato e caustico.

G. Ferrara: addio a Giacomo Biffi

Vero prete, vero teologo, vero pastore, vero scrittore, vero cardinale: Giacomo Biffi. La chiesa cattolica ha perso un suo pezzo da 90. Bologna perde un anticonformista, uno che ha saputo vedere nella grassa “sazietà e disperazione”, mettendo in sincrono testa e cuore. Conversare con lui era un piacere dello spirito, piacere illuminista, piacere da “salon” settecentesco.

sabato 11 luglio 2015

domenica 5 luglio 2015

Un'altra volta è notte e scrivo

Un'altra volta è notte e scrivo
non so nemmeno io per che motivo
forse perché son vivo

forse perché è la notte viola
quella in cui non dormo pensando a ciò che sta per venire
ho preparato le valigie prendendo molto più di ciò che serve
segno che non vorrei sbagliare
segno che ho voglia di andare

martedì 30 giugno 2015

U. Minopoli: Così la fisica spiega l’inspiegabile origine dell’universo

Tratto da il Foglio: Perchè torna la domanda su Dio


Il paradosso di Pasteur: un po’ di scienza allontana da Dio, molta riconduce a lui. Tre secoli di modelli cosmologici, mai definitivi. L’ultimo, il neoateista, basato su un’ipotesi che finisce per essere più metafisica di quella creazionista


Un po’ di scienza allontana da Dio ma molta scienza riconduce a lui”. Louis Pasteur, il padre della microbiologia, è stato il primo a formulare questa paradossale conclusione. Applicata alla cosmologia, lo studio delle origini e del destino dell’universo, ha la forza di una profezia verificata: la domanda su Dio è ridiventata una controversia nella cosmologia contemporanea, dopo esserne stata espulsa per quasi due secoli.