Si potrebbe parlare di un’Europa tutta protesa verso l’obiettivo di contenere le nascite di bambini down entro numeri di assoluta marginalità in rapporto alle nascite e di pressoché impossibile avvistamento nel mare della popolazione. Insomma, la politica europea è implicitamente, se non proprio dichiaratamente, orientata a ridurre a zero l’incidenza dei nati down, cosicché non si vede perché scandalizzarsi della Danimarca quand’è tutto un affannarsi di Paesi, dalla Svezia alla Spagna, dalla Finlandia alla Grecia, passando per Italia e Francia, per evitare quanto più possibile — ed è possibile in una misura decisamente notevole, come vedremo dati alla mano — che vengano messi al mondo bambini down.
giovedì 2 giugno 2016
La scomparsa dei bambini down
Si potrebbe parlare di un’Europa tutta protesa verso l’obiettivo di contenere le nascite di bambini down entro numeri di assoluta marginalità in rapporto alle nascite e di pressoché impossibile avvistamento nel mare della popolazione. Insomma, la politica europea è implicitamente, se non proprio dichiaratamente, orientata a ridurre a zero l’incidenza dei nati down, cosicché non si vede perché scandalizzarsi della Danimarca quand’è tutto un affannarsi di Paesi, dalla Svezia alla Spagna, dalla Finlandia alla Grecia, passando per Italia e Francia, per evitare quanto più possibile — ed è possibile in una misura decisamente notevole, come vedremo dati alla mano — che vengano messi al mondo bambini down.
venerdì 20 maggio 2016
C'era una volta Marco Pannella
Quando c'era il cattolicesimo in Italia, c'era anche opposizione. La Chiesa non era solo un ospedale e un cassonetto della Caritas ma c'erano idee e militanti attivi e cattolici. Poi c'erano i nemici della Chiesa coi capelli lunghi,
sabato 14 maggio 2016
Preghiera dei genitori per i figli
O
Dio, creatore e conservatore
degli
uomini e delle cose,
tu
che ami l'innocenza e la bontà,
benedici
i nostri bambini,
lunedì 25 aprile 2016
Papa Francesco ai ragazzi: Dio vi vuole in piedi
«Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri» (Gv 13,35).
Cari ragazzi e ragazze, che grande responsabilità ci affida oggi il Signore! Ci dice che la gente riconoscerà i discepoli di Gesù da come si amano tra di loro. L’amore, in altre parole, è la carta d’identità del cristiano, è l’unico “documento” valido per essere riconosciuti discepoli di Gesù. L’unico documento valido.
Cari ragazzi e ragazze, che grande responsabilità ci affida oggi il Signore! Ci dice che la gente riconoscerà i discepoli di Gesù da come si amano tra di loro. L’amore, in altre parole, è la carta d’identità del cristiano, è l’unico “documento” valido per essere riconosciuti discepoli di Gesù. L’unico documento valido.
martedì 19 aprile 2016
Bertinotti: CL, la Sinistra, il popolo e il Papa
Bertinotti sul Corriere rilascia una grande intervista. Leggetela!
domenica 10 aprile 2016
il Crocifisso di san Damiano
domenica 3 aprile 2016
Mi metto sui social (?)
Sto per cedere ad una tentazione: mettermi sui social network.
Ho resistito fino ad oggi nella mia sdegnosa ed aristocratica convinzione di essere distinto e distante dagli altri. Niente Facebook, niente Twitter, solo qualche timida apparizione su Google+ (il social che hanno tutti e che nessuno usa). Posso ancora cambiare idea ma mi sto convincendo.
Voi direte: ecchissenefrega. Avete ragione. Scrivi questo post però con una domanda aperta: Conviene (ad un prete) essere sui social? Accetto consigli.
Ho resistito fino ad oggi nella mia sdegnosa ed aristocratica convinzione di essere distinto e distante dagli altri. Niente Facebook, niente Twitter, solo qualche timida apparizione su Google+ (il social che hanno tutti e che nessuno usa). Posso ancora cambiare idea ma mi sto convincendo.
Voi direte: ecchissenefrega. Avete ragione. Scrivi questo post però con una domanda aperta: Conviene (ad un prete) essere sui social? Accetto consigli.
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